HANDMADE IN ITALY

Lo scriviamo orgogliosamente sui nostri occhiali e ne parliamo sempre

Lo scriviamo orgogliosamente sui nostri occhiali e ne parliamo sempre

La storia

L'inverno nel XIV secolo è rigido in Cadore, il tempo scorre lento accanto ai focolari, e le mani lavorano con cura e pazienza.
Qui, l’artigianato non è solo un mestiere, è una necessità.

Queste montagne guardano a Venezia, città di commerci e di maestri del vetro, capaci di trasformarlo in lenti perfette per correggere la vista. Quando l’ingegno veneziano incontra la maestria cadorina, nascono gli occhiali.

I mercanti li usano per celare le loro intenzioni, le nobildonne per schermarsi dai riflessi dei canali. Alla fine dell’800, l’arte diventa industria: le montature si affinano, le lenti migliorano, e il Cadore si afferma come un’eccellenza mondiale dell’ottica.

Un sapere tramandato per generazioni, che ancora oggi scorre nelle mani di chi crea.
 

La storia

L'inverno nel XIV secolo è rigido in Cadore, il tempo scorre lento accanto ai focolari, e le mani lavorano con cura e pazienza.
Qui, l’artigianato non è solo un mestiere, è una necessità.

Queste montagne guardano a Venezia, città di commerci e di maestri del vetro, capaci di trasformarlo in lenti perfette per correggere la vista. Quando l’ingegno veneziano incontra la maestria cadorina, nascono gli occhiali.

I mercanti li usano per celare le loro intenzioni, le nobildonne per schermarsi dai riflessi dei canali. Alla fine dell’800, l’arte diventa industria: le montature si affinano, le lenti migliorano, e il Cadore si afferma come un’eccellenza mondiale dell’ottica.

Un sapere tramandato per generazioni, che ancora oggi scorre nelle mani di chi crea.

Lo scriviamo orgogliosamente sui nostri occhiali e ne parliamo sempre

Trentino heritage

Il know-how

"Ho sempre lavorà con gli ociai, poi nell'82 ho aperto la ditta" con un italiano mescolato a un veneto confidenziale ci racconta la vita di chi ha vissuto in un laboratorio con un occhiale grezzo in mano. Non dice impresa, non dice manifattura, dice ditta, termine scorretto, molto anni '70 ma che lascia intendere la dimensione e la componente famigliare della sua attività.

Padre, figlio e pochi dipendenti che fanno occhiali tutti i giorni, da sempre. Non una macchina o una catena di montaggio. Essenza dell'esperienza.

Il know-how

Trentino
heritage

"Ho sempre lavorà con gli ociai, poi nell'82 ho aperto la ditta" con un italiano mescolato a un veneto confidenziale ci racconta la vita di chi ha vissuto in un laboratorio con un occhiale grezzo in mano. Non dice impresa, non dice manifattura, dice ditta, termine scorretto, molto anni '70 ma che lascia intendere la dimensione e la componente famigliare della sua attività.

Padre, figlio e pochi dipendenti che fanno occhiali tutti i giorni, da sempre. Non una macchina o una catena di montaggio. Essenza dell'eseprinza.

La produzione

La produzi

"Alcune macchine hanno qualche anno, ma 'e va ben ancora" dice, mentre illustra i passaggi della produzione: il forno, le lastre, i pantografi. Sfiora i pulsanti senza guardarli, con la sicurezza di chi li conosce a memoria, e la cura che si riserva a un compagno di vita.

Il soffio dell'aria compressa e le chiacchiere tra colleghi di lunga data animano e riempiono il laboratorio.

Poi, cambiando stanza, quei suoni si dissolvono nel rotolio dei buratti in legno, accompagnati dall'odore caldo dell'olio che li lubrifica, e lì la sua mano ci porge i frontali finiti.

Dedizione al fare

Una forza irrefrenabile: il desiderio di realizzare, di costruire qualcosa di nuovo.

L’ispirazione nasce dalle gesta di persone visionare, che non si fermano davanti a nulla, sfidando il convenzionale per tracciare il proprio percorso.

È la passione di chi non si accontenta, che vede opportunità dove altri vedono ostacoli.

Una dedizione totale al fare, alla capacità di immaginare il futuro e di trasformarlo in realtà, partendo da un’idea, un sogno che cresce e prende forma con determinazione e impegno.

Le lenti

Lasciato il laboratorio andiamo a prendere le lenti, seguiamo le indicazioni dateci in ditta: due kilometri sulla destra, con tono deciso, quasi a raccomandarci.

Lì ci viene descritto il modo in cui lavorano le lenti e i controlli che eseguono sia manualmente sia attraverso degli strumenti di precisione; valutiamo colori, creiamo combinazioni e ci lasciamo ispirarare.

Questo è il nostro valore aggiunto, il vero significato dell'artigianalità: vedere, ascoltare, capire. Toccare con mano il sapere di chi crea, lasciarsi guidare dai gesti, dalle voci, dalle storie. Perché l’artigianato è fatto di persone, di mani esperte e di scelte che lasciano il segno

Il know-how

"Ho sempre lavorà con gli ociai, poi nell'82 ho aperto la ditta" con un italiano mescolato a un veneto confidenziale ci racconta la vita di chi ha vissuto in un laboratorio con un occhiale grezzo in mano.

 

Non dice impresa, non dice manifattura, dice ditta, termine scorretto, molto anni '70 ma che lascia intendere la dimensione e la componente famigliare della sua attività.

 

Padre, figlio e pochi dipendenti che fanno occhiali tutti i giorni, da sempre. Non una macchina o una catena di montaggio. 

Essenza dell'esperienza.

La produzione

"Alcune macchine hanno qualche anno, ma 'e va ben ancora" dice, mentre illustra i passaggi della produzione: il forno, le lastre, i pantografi.

 

Sfiora i pulsanti senza guardarli, con la sicurezza di chi li conosce a memoria, e la cura che si riserva a un compagno di vita. Il soffio dell'aria compressa e le chiacchiere tra colleghi di lunga data animano e riempiono il laboratorio.

 

Poi, cambiando stanza, quei suoni si dissolvono nel rotolio dei buratti in legno, accompagnati dall'odore caldo dell'olio che li lubrifica, e lì la sua mano ci porge i frontali finiti.

Le lenti

Lasciato il laboratorio andiamo a prendere le lenti, seguiamo le indicazioni dateci in ditta:  due kilometri sulla destra, con tono deciso, quasi a raccomandarci.

 

Lì ci viene descritto il modo in cui lavorano le lenti e i controlli che eseguono sia manualmente sia attraverso degli strumenti di precisione; valutiamo colori, creiamo combinazioni e ci lasciamo ispirarare.